Durante un discorso tenuto presso la Nassau County Police Academy a Long Island, New York, l’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha interrotto il suo intervento per avvicinarsi e abbracciare Migdalia Martinez e l’ex sergente della NYPD Jesus Freytes, genitori di Jacob Freytes. Jacob, 12 anni, è stato ucciso nel Bronx da un proiettile vagante sparato da un recidivo coinvolto in una sparatoria. Nel corso del suo discorso, Trump aveva citato la vicenda del ragazzo mentre parlava delle misure adottate dal suo governo contro la criminalità, definendo Jacob ‘figlio di una madre affettuosa e di un ex poliziotto’. Dopo aver salutato i genitori tra il pubblico, Trump è ritornato sul palco sottolineando l’impegno a contrastare i responsabili di simili episodi e definendo la vicenda una storia terribile. In seguito a questo tragico fatto, esponenti repubblicani hanno presentato in sede legislativa statale la proposta di ‘Jacob’s Law’, volta a inasprire le pene per i reati che provocano la morte di un minore. La madre di Jacob, intervistata dalla televisione, ha raccontato che la mattina della tragedia aveva salutato il figlio come d’abitudine, prima di apprendere nel pomeriggio che era stato ferito mortalmente. Le autorità hanno arrestato William Ferrer, 45 anni, con l’accusa di omicidio di secondo grado e altre imputazioni. Ferrer, con precedenti penali risalenti a più di venticinque anni e varie accuse tra cui guida in stato di ebbrezza, possesso di droga, minaccia e oltraggio alla corte, si è dichiarato non colpevole.