Donald Trump ha partecipato alla finale dei Mondiali 2026 al MetLife Stadium, arrivando in elicottero con la moglie Melania. L’accoglienza è stata più positiva rispetto a precedenti eventi pubblici a New York. Durante l’inno americano, Trump era accanto al presidente della Fifa Gianni Infantino, ma la sua presenza è stata poco notata. In campo, ha consegnato le medaglie e la Coppa del Mondo alla Spagna, trattenendosi sul palco per la foto ufficiale fino a quando Infantino lo ha invitato a scendere. Prima della partita, Trump non ha dichiarato preferenze sulla squadra per cui tifare, affermando solo che il leader argentino era suo amico e che era difficile battere Messi, che poi è arrivato secondo come marcatore dietro Mbappé. Sui social si è parlato della cosiddetta ‘maledizione di Trump’, riferita al fatto che le squadre per cui simpatizza sono spesso sconfitte.
Tra le autorità presenti in tribuna con Trump c’erano Pedro Sanchez, premier spagnolo, Mark Carney e Claudia Sheinbaum, rappresentanti di Canada e Messico, gli altri Paesi ospitanti. Nonostante le recenti tensioni politiche, i rapporti si sono mantenuti cordiali in ambito sportivo.
La presenza del presidente ha aumentato le misure di sicurezza, causando lunghe attese ai varchi di accesso. Tuttavia, il pubblico ha potuto godersi la finale e lo spettacolo, arricchito dalla presenza di numerose celebrità come Matt Damon, Beyoncé, Jay Z, Rihanna, Dua Lipa, Timothée Chalamet, Kylie Jenner, oltre a grandi nomi del calcio come Zidane, Simeone, Carlos Alcaraz e David Beckham.
L’evento ha visto anche la partecipazione di varie star con esibizioni prima della partita, tra cui Tom Cruise che ha elogiato lo sport come elemento di unione, e momenti musicali con Laura Pausini, Robbie Williams e Nicole Scherzinger. Durante l’intervallo, in uno spettacolo nello stile Super Bowl durato oltre 27 minuti, Madonna, Shakira e Justin Bieber si sono esibiti sul palco allestito con i colori dell’arcobaleno, mentre sugli schermi è apparso un messaggio di Pelé che invitava a ripetere la parola ‘Love’. Alla fine l’attenzione è tornata al calcio e alla vittoria della Spagna.
