Slavko Vincic, arbitro sloveno, è stato scelto per dirigere la finale dei Mondiali 2026, un torneo che quest’anno ha registrato il maggior numero di partecipanti nella storia. La selezione di Vincic è stata motivata anche dal fatto che il suo Paese non ha preso parte al torneo. Pierluigi Collina, responsabile degli arbitri Fifa, ha spiegato che la scelta dell’arbitro della finale è il risultato di un processo complesso basato principalmente sulle prestazioni in campo, sulle partite internazionali già arbitrate e sull’assenza della squadra nazionale dalla competizione.
Vincic, che si è dichiarato felice e orgoglioso dell’incarico, vanta numerose esperienze in competizioni di rilievo: ha arbitrato la finale di Europa League 2022, la finale di Champions League 2024 tra Borussia Dortmund e Real Madrid, due match ai Mondiali in Qatar 2022 e la semifinale di Euro 2024 tra Francia e Spagna. In questa edizione dei Mondiali, ha già diretto tre partite, tra cui Messico-Ecuador, nel corso della quale ha espulso il giocatore ecuadoregno Hincapie.
Il torneo è stato caratterizzato da numerose polemiche arbitrali, compresi i presunti favoritismi all’Argentina e la vicenda dell’americano Balogun, espulso e poi riammesso dopo un intervento della Fifa. Didier Deschamps, ct della Francia, ha inoltre criticato Ivan Barton, arbitro della semifinale tra Francia e Spagna. Collina ha difeso pubblicamente l’integrità degli ufficiali di gara, sottolineando che nessuna influenza esterna può condizionare l’arbitraggio Fifa.
Un caso precedente si era già verificato prima dell’inizio del torneo, quando all’arbitro somalo Omar Artan era stato negato l’ingresso negli Stati Uniti. Un altro elemento che distingue Vincic è l’età: con i suoi anni è il quarto arbitro più anziano di sempre a dirigere una finale mondiale, il più anziano degli ultimi quarant’anni. Accanto a Vincic ci saranno gli assistenti sloveni Tomaz Klancnik e Andraz Kovacic, il quarto uomo giordano Adham Makhadmeh e l’assistente di riserva Mohammad Al-Kalaf.
