Domani alle 21 è prevista una fiaccolata nel centro di Massa per ricordare Giacomo Bongiorni, il 47enne deceduto dopo essere stato aggredito da un gruppo di giovani davanti al figlio undicenne. L’iniziativa, annunciata dal sindaco Francesco Persiani dopo un confronto con il vescovo Mario Vaccari, partirà da piazza Garibaldi e si snoderà per alcune vie fino a piazza Palma, luogo dell’aggressione, dove verrà osservato un minuto di raccoglimento. Il sindaco ha invitato i partecipanti alla sobrietà, chiedendo di evitare strumentalizzazioni. Nel giorno delle esequie sarà proclamato lutto cittadino. Intanto, un minore fermato per la morte di Bongiorni è stato trasferito in un centro di prima accoglienza per minori a Genova con l’accusa di omicidio volontario in concorso, in attesa della convalida del fermo. Sono coinvolti anche altri minorenni, ma la procura presso il Tribunale dei minori di Genova mantiene il riserbo sull’indagine. Secondo la testimonianza di Sara Tognocchi, compagna della vittima, l’aggressione è avvenuta quando il gruppo di giovani ha iniziato a lanciare bottiglie contro una vetrina. Dopo il tentativo di farli smettere da parte di un familiare di Bongiorni, il gruppo ha circondato e picchiato sia lui che lo stesso Bongiorni, continuando anche quando erano già a terra. La compagna ha raccontato che i colpi sono cessati solo quando gli aggressori si sono accorti della gravità delle condizioni di Bongiorni, che è morto nonostante i tentativi di aiuto. Anche il figlio, testimone della scena, è stato portato in ospedale sotto shock.
Muore davanti al figlio, domani la fiaccolata per Giacomo Bongiorni
