Nel primo semestre del 2026 in Italia si registra una diminuzione generale dei reati, inclusi i femminicidi, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I reati complessivi sono diminuiti del 10%, con 1.068.240 casi contro 1.186.268 dell’anno precedente. Gli omicidi volontari sono stati 138 (-15,3%), i furti 437.800 (-11,4%), le rapine 12.515 (-12,3%), le violenze sessuali 3.142 (-7,1%), e le truffe e frodi informatiche 137.529 (-9,5%). I femminicidi sono stati 34 (-37%).
Gli ammonimenti del questore per violenze sulle donne sono aumentati del 10,7% (4.582), con un incremento particolare per la violenza domestica (+24,1%) e un calo per lo stalking (-12,3%). In tema di sicurezza nazionale, dal 22 ottobre 2022 al 30 giugno 2026 sono stati rimpatriati 254 soggetti considerati pericolosi, tra cui radicalizzati ed estremisti; nel primo semestre 2026 sono state 38 le espulsioni (+80,9%), con cinque minorenni arrestati e 156 foreign fighter monitorati (+1,3%).
I cyber attacchi alle infrastrutture critiche sono diminuiti del 17%, mentre quelli per cyberterrorismo sono calati del 23,3%. Gli indagati in materia sono 84 (+71%). Riguardo alle occupazioni abusive, dal 2022 sono stati liberati 6.101 alloggi tramite 313 sgomberi. Nelle stazioni ferroviarie controllate 2,5 milioni di persone (+6,8%), con 625 arresti (+12%); sequestrati droga (+179,9%) e armi (+24,6%). Nelle stesse aree si sono registrati cali di reati: rapine (-28,5%), furti (-3,3%) e danneggiamenti (-5,7%). Per quanto riguarda la droga, i reati di spaccio sono diminuiti del 2%, mentre le operazioni contro il traffico internazionale sono aumentate (+11%), e le sostanze sequestrate sono scese del 6,3%.
Nelle zone rosse monitorate, sono state controllate oltre 2,3 milioni di persone (di cui il 44,1% stranieri), allontanati 12.876 soggetti, principalmente per reati contro la persona (28%), il patrimonio (39%) e per droga (33%). Nel primo semestre si sono tenute 7.149 manifestazioni pubbliche, di cui solo il 2,4% con criticità, e 1.436 eventi sportivi (+5,8%), con le manifestazioni problematiche in calo. I feriti sono stati 14 tra i civili (+7,7%) e 136 tra le forze di polizia (+61,9%) nelle manifestazioni di piazza; negli eventi sportivi 26 civili feriti (-38,1%) e 45 tra le forze dell’ordine (-35,7%).
Dal 2022, sono stati restituiti 22.127 beni sequestrati alla criminalità organizzata, per un valore di 864 milioni di euro, e adottati 577 provvedimenti antimafia nel semestre. Sei enti locali sono stati sciolti nella prima metà del 2026. Ai confini con la Slovenia sono stati ispezionati 1,5 milioni di persone dal 2023; individuati 11.658 stranieri irregolari e 623 soggetti considerati pericolosi. Le domande di protezione internazionale sono aumentate del 47% (72.508 richieste esaminate), con il 68% di dinieghi.
