Le autorità di Spagna e Marocco hanno rafforzato i controlli ai confini di Ceuta e Melilla dopo gli appelli sui social per un possibile nuovo assalto alle due exclave previsto per Ferragosto, a seguito dell’ingresso di massa avvenuto il 30 luglio. Il valico di frontiera è ora sotto stretta sorveglianza, con la presenza di centinaia di agenti, gendarmi, militari e reparti antisommossa. Anche la marina reale marocchina pattuglia la zona costiera e sono state chiuse alcune aree di spiaggia. Sono state inoltre annunciate misure severe e arresti per chi diffonde inviti all’attraversamento sui social. Da parte spagnola il numero di poliziotti e guardie civili è salito a circa 1.600, con 2.000 militari a supporto e l’obiettivo di accelerare le espulsioni dei circa 5.000 migranti irregolari ancora presenti a Ceuta. Il ministro dell’Interno spagnolo ha dichiarato che nessun nuovo arrivato verrà regolarizzato o trasferito nella penisola.
I dati forniti da Frontex segnalano una diminuzione complessiva del 37% negli ingressi irregolari in Europa nei primi sette mesi del 2026 (61.000 casi), ma la rotta verso la Spagna cresce: 11.217 attraversamenti fino a luglio (+37% rispetto al 2025), di cui 8.648 via mare e 2.569 via terra. Ceuta e Melilla costituiscono dunque l’unica rotta migratoria principale in aumento. Gli altri percorsi registrano cali: Mediterraneo orientale (-28%), Mediterraneo centrale (-55%), Africa occidentale (-60%), Balcani occidentali (-26%) e frontiera terrestre orientale (-44%).
Resta aperto il confronto tra Italia e Germania sul tema dei cosiddetti ‘dublinanti’, ossia i migranti da ricollocare secondo il regolamento di Dublino. L’Italia ha ufficialmente comunicato alla Germania il rifiuto di riaccogliere migranti transitati prima del 12 giugno, riferendosi all’accordo raggiunto a dicembre 2025; si attende ancora una risposta ufficiale da Berlino. Nel frattempo, l’Italia mantiene la sospensione temporanea di Schengen nei confronti della Spagna, motivata da questioni di sicurezza nazionale: la revoca avverrà solo dopo che saranno esclusi tutti i rischi.
