A Niscemi continua l’emergenza legata a una frana che coinvolge un costone di sabbia e argilla su cui poggiano numerose abitazioni. Un edificio di tre piani nel quartiere Sante Croci è crollato, mentre altre strutture vicine risultano già gravemente danneggiate. Dalle immagini dall’alto si distinguono stanze scoperte, mobili e oggetti personali abbandonati. Secondo Francesco Turco, funzionario dei vigili del fuoco di Caltanissetta, le forti piogge degli ultimi giorni hanno peggiorato la stabilità del terreno, già compromesso, causando il cedimento della palazzina.
Il peggioramento delle condizioni meteorologiche e il rischio di ulteriori movimenti franosi verso il centro abitato stanno inducendo gli esperti a valutare un ampliamento della zona rossa, attualmente posta a 150 metri dall’area colpita. Domenica Motta, presidente della Corte d’Appello di Caltanissetta, ha sottolineato la gravità della situazione durante una cerimonia pubblica. Intanto il procuratore di Gela Salvatore Vella ha aperto un’indagine per disastro colposo al momento contro ignoti, per ricostruire eventuali negligenze e verificare se scarichi abusivi o altre attività umane possano aver aggravato la situazione.
La Protezione Civile segue costantemente l’evoluzione della frana. È stata avviata un’analisi tecnica sul rischio idrogeologico e sono in programma indagini geognostiche e geotecniche per approfondire le cause del dissesto e mettere in atto un sistema di sorveglianza. Il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, ha firmato un decreto per costituire una commissione di studio incaricata di analizzare a fondo il fenomeno, la sua evoluzione, la velocità e i rischi residui. Il presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani, ha annunciato un incontro a breve con i soggetti interessati per elaborare le strategie di ricostruzione a Niscemi.
Dal punto di vista scolastico, lunedì riapriranno le scuole; i 323 alunni dei plessi San Giuseppe e Belvedere, dichiarati inagibili, verranno ospitati temporaneamente in altre strutture. Sono già iniziati i trasferimenti di banchi e materiali didattici con il supporto dei vigili del fuoco. Per migliorare la viabilità, è stato ultimato il bypass tra le strade provinciali 10 e 12: una parte è già percorribile, mentre il completamento delle restanti opere richiederà ulteriori interventi la prossima settimana.
