A Palazzo Bonaparte sono esposte per la prima volta al pubblico cinquanta opere della Collezione Generali, un evento organizzato in collaborazione con Arthemisia per celebrare il decimo anniversario di Generali Valore Cultura. L’ingresso è gratuito e la mostra comprende anche Le tre età di Gustav Klimt, ospite d’eccezione prestato dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma. La Collezione è nata negli anni Ottanta grazie a Giovanni Pieraccini con criteri focalizzati su qualità, selezione e attenzione storica, evitando accumulo e mode passeggere. Le opere, suddivise in sezioni tematiche, includono Le due amiche di Umberto Boccioni, lavori di Mario Sironi tra periferia e classicità, Centauro morente di Giorgio De Chirico contraddistinto da forti chiaroscuri, oltre che opere di Capogrossi, Monachesi, Savinio nelle Avanguardie, paesaggi di Fattori, Soffici, De Pisis e una Piazza San Marco insolita di De Chirico. Nella sezione Figure in un interno figurano ritratti di Ubaldo Oppi, Donghi, Casorati e Sironi. Tra gli Studi sul corpo umano spiccano Massimo Campigli e uno schizzo di Mimmo Paladino. L’esposizione è completata dai manifesti storici di Generali e da gadget d’autore, come foulard creati da Carla Accardi e Toti Scialoja. La mostra sarà visitabile fino al 23 agosto.
Novecento italiano in 50 opere a Palazzo Bonaparte
