Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha annunciato l’intenzione di inserire nel prossimo decreto sicurezza sgomberi immediati per tutte le case occupate abusivamente, estendendo così la norma già prevista a giugno solo per le abitazioni principali. Salvini ha motivato la decisione durante un evento di Confedilizia a Napoli, riferendo di voler offrire maggiori garanzie a chi esita ad affittare immobili per periodi medio-lunghi. Sostegno all’iniziativa è arrivato dai capigruppo della Lega Riccardo Molinari e Massimiliano Romeo e da altri membri del partito. Roberto Rosso di Forza Italia ha ricordato la propria proposta di legge in materia, dicendosi favorevole all’inserimento nel decreto per accelerarne l’iter.

Sempre a Confedilizia, il ministro per gli Affari europei Tommaso Foti ha annunciato che è in fase avanzata lo studio di una modifica sul sistema degli sfratti, che prevede una procedura accelerata di soli dieci giorni e la possibilità di rinviare l’esecuzione una volta sola, e solo in presenza di soggetti particolarmente fragili come ultrasettantenni, disabili o malati. La proposta, ora in Commissione Giustizia della Camera, è firmata dalla deputata di Fratelli d’Italia Alice Buonguerrieri.

Il presidente di Confedilizia Giorgio Spaziani Testa ha sottolineato come questi interventi, integrati con il piano casa del governo, possano favorire l’accesso all’abitazione sia per proprietari che per inquilini. Di diversa opinione il Sunia, sindacato degli inquilini, che per voce del segretario Stefano Chiappelli ha evidenziato come la morosità sia in molti casi una conseguenza di difficoltà economiche, ricordando la mancanza di rifinanziamento del fondo di sostegno all’affitto e l’esigenza di 900 milioni di euro per aiutare circa un milione e mezzo di famiglie disagiate.

Foti ha confermato l’impegno del governo per l’edilizia residenziale, sociale e convenzionata, annunciando risorse pari a circa 4 miliardi di euro e un censimento per il recupero di 70-80 mila immobili inutilizzati.