Negli ultimi giorni la gestione delle sepolture e le condizioni della chiesa del cimitero di Pantelleria sono diventate oggetto di attenzione pubblica. Il Sindaco Fabrizio D’Ancona ha fornito chiarimenti sulla situazione e sulle azioni dell’amministrazione.

Le condizioni delle sepolture e i problemi tecnici

Secondo quanto comunicato dal Sindaco, nel periodo recente si sono verificate difficoltà nella sistemazione di alcune salme, tra cui quella di Rosario Sanguedolce. Nel caso specifico, al momento del funerale erano disponibili loculi comunali, ma le dimensioni della bara non erano compatibili con gli spazi agibili secondo il regolamento comunale. Per questo motivo, la sepoltura è risultata temporanea, soluzione adottata in attesa del collaudo di nuovi loculi più ampi, già costruiti ma non ancora utilizzabili. Situazioni simili hanno riguardato altri due defunti. L’amministrazione precisa che queste scelte sono legate a limiti tecnici e regolamentari, non a mancanza di attenzione.

Stato degli edifici e azioni dell’amministrazione

Le criticità strutturali della chiesa del cimitero e degli spazi annessi sono note da anni e, come riporta il Sindaco, si sono aggravate a seguito di eventi meteorologici eccezionali che hanno provocato danni a porte e finestre. L’amministrazione ha avviato le procedure per acquisire un preventivo in vista della sostituzione integrale degli infissi. Dalla Regione è già arrivato un primo finanziamento per la riqualificazione dell’area cimiteriale, a cui si aggiungeranno risorse comunali.

Investimenti e progetti per i cimiteri dell’isola

La Giunta segnala di aver destinato risorse ai tre cimiteri dell’isola, in particolare per la messa in sicurezza di strutture considerate a rischio e la gestione di cappelle abbandonate. Gli interventi sono stati orientati soprattutto alla risoluzione delle situazioni di maggiore pericolo. L’amministrazione afferma che queste scelte sono state dettate dalla necessità di assicurare la sicurezza e la dignità dei luoghi, pur riconoscendo le difficoltà vissute da chi perde una persona cara. L’intenzione dichiarata è quella di evitare che le soluzioni temporanee si prolungano più del necessario.