L’edizione di quest’anno del Festival di Cannes si distingue per la grande varietà di film selezionati e per l’assenza di produzioni italiane in concorso. Ventidue titoli competono tra drammi storici, sentimentali, thriller, fantascienza e racconti autobiografici. Le opere riflettono principalmente sulle fragilità umane e la capacità di rinascita.

Tra i film selezionati, ‘Minotaur’ di Andrey Zvyagintsev racconta le difficoltà di un imprenditore russo costretto a confrontarsi con il fallimento personale. ‘Notre Salut’ di Emmanuel Marre è ambientato in Francia nel 1940 e segue Henri, intento a guadagnarsi un posto sotto il nuovo regime di Vichy. In ‘L’Inconnue’ di Arthur Harari, il fotografo David Zimmerman si ritrova improvvisamente nel corpo di una sconosciuta dopo una notte sconvolgente.

‘Nagi Notes’ di Kōji Fukada esplora il rapporto tra due donne e il senso di solitudine che le accomuna, mentre ‘Moulin’ di László Nemes ripercorre la vita di Jean Moulin durante la Resistenza francese. ‘La Vie d’une Femme’ di Charline Bourgeois-Tacquet segue una chirurga il cui equilibrio si incrina quando una scrittrice si interessa alla sua vita.

Nel film ‘Sheep in the Box’ di Hirokazu Kore-eda una coppia affronta il dolore della perdita accogliendo un neonato robot. ‘Gentle Monster’ di Marie Kreutzer è il racconto di una pianista che, trasferitasi in campagna, scopre una verità sconvolgente. ‘Garance’ di Jeanne Herry segue otto anni della vita di un’attrice alle prese con l’alcolismo.

‘Fatherland’ di Pawel Pawlikowski è ambientato nel 1949 e segue lo scrittore Thomas Mann e la figlia Erika attraverso una Germania in rovina. ‘El Ser Querido’ di Rodrigo Sorogoyen mette in scena la complessa relazione tra un regista e la figlia durante la realizzazione di un film. ‘La Bola Negra’ di Ambrossi e Calvo riflette sull’essere gay in tre diverse epoche storiche.

Sylvie, protagonista di ‘Histoires Parallèles’ di Asghar Farhadi, si trova a vivere un intreccio tra realtà e finzione mentre cerca ispirazione. ‘Histoire de la Nuit’ di Léa Mysius narra le stranezze che avvengono durante un compleanno in una famiglia isolata. ‘All of a Sudden’ di Ryūsuke Hamaguchi adatta l’epistolario tra una filosofa e un’antropologa alle prese con la malattia.

‘Coward’ di Lukas Dhont analizza l’amicizia tra due soldati durante la Prima Guerra Mondiale. ‘Fjord’ di Cristian Mungiu affronta i sospetti della comunità nei confronti di una famiglia trasferitasi in Norvegia. ‘Hope’ di Na Hong-jin propone una minaccia fantascientifica che sconvolge una città portuale.

‘Adventure Dreamed’ di Valeska Grisebach racconta il coinvolgimento di una donna in attività illecite per aiutare una persona legata a lei. In ‘Amarga Navidad’ di Pedro Almodovar il protagonista cerca di superare un blocco creativo attraverso un viaggio letterario. ‘The Man I Love’ di Ira Sachs è ambientato nella New York degli anni Ottanta e narra l’ultimo amore di un artista gravemente malato.

Infine, in ‘Paper Tiger’ di James Gray due fratelli inseguono il sogno americano ma si ritrovano coinvolti nei piani della mafia russa.