Il Comune di Pantelleria raccoglie manifestazioni di interesse per candidarsi al titolo di “Capitale Italiana del Mare 2026”, riconoscimento che potrebbe assegnare un finanziamento di un milione di euro per iniziative legate al mare e alla sostenibilità.

Il percorso verso la candidatura

Il Dipartimento per le Politiche del Mare della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha avviato la selezione per scegliere il Comune che riceverà il titolo di “Capitale Italiana del Mare” per il 2026. Il ruolo prevede un contributo di 1.000.000 di euro destinato alla realizzazione di un programma annuale focalizzato su valorizzazione culturale, tutela della biodiversità e sviluppo dell’economia del mare.

Il Comune di Pantelleria, isola riconosciuta per la sua unicità geografica e culturale nel Mediterraneo, ha lanciato un avviso pubblico per raccogliere proposte e manifestazioni di interesse da soggetti pubblici e privati. L’obiettivo è costruire una candidatura ampia, rappresentativa e condivisa dal territorio.

Chi può partecipare e come

Possono aderire enti pubblici, istituzioni, università, enti di ricerca, realtà del Terzo Settore, fondazioni, associazioni culturali, imprese, soggetti del mondo della pesca, turismo, economia del mare, ambiente e formazione. Le manifestazioni di interesse devono presentare i proponenti, spiegare le proposte progettuali e la disponibilità a collaborare; la partecipazione può avvenire sia in forma singola sia in associazione.

Le aree d’interesse includono promozione della cultura marinara e insulare, tutela degli ecosistemi del Canale di Sicilia, valorizzazione della pesca artigianale e delle tradizioni storiche, turismo sostenibile, rigenerazione degli spazi costieri e portuali, innovazione e ricerca legate al mare e alla sostenibilità, formazione ambientale.

Scadenze e modalità di invio

Le manifestazioni di interesse devono essere inviate via posta elettronica certificata (PEC) entro il 12 gennaio 2026. L’amministrazione valuterà le proposte secondo la coerenza con la visione complessiva della candidatura e si riserva la possibilità di integrare o non accogliere i contributi ricevuti. La presentazione delle proposte non garantisce l’inserimento automatico nel dossier finale. I dati saranno trattati secondo la normativa vigente.