La Corte Suprema degli Stati Uniti si è espressa sul caso Mirabelli v. Bonta, stabilendo che la legge californiana che impediva alle scuole di informare i genitori riguardo alla dichiarata ‘identità di genere’ dei propri figli viola i diritti costituzionali dei genitori. Secondo la Corte, la politica che permetteva la transizione sociale degli studenti senza il consenso dei genitori contrasta sia con la libertà di esercizio religioso protetta dal Primo Emendamento, sia con il diritto al giusto processo sostanziale sancito dal Quattordicesimo Emendamento.

La sentenza sottolinea che facilitare la transizione di genere di un minore a scuola, senza il consenso dei genitori, costituisce una violazione significativa, persino superiore rispetto a precedenti casi affrontati dalla Corte. Inoltre, le scuole ora dovranno richiedere il consenso dei genitori prima di riferirsi a uno studente con pronomi diversi, consentire l’uso di bagni e spogliatoi dell’altro sesso o qualsiasi altra misura legata alla transizione sociale.

Il pronunciamento della Corte ha implicazioni anche per altri distretti scolastici, come quello della contea di Loudoun in Virginia, dove regolamenti locali vietano di condividere l’identità di genere degli studenti senza il loro consenso. La Corte ritiene che queste pratiche siano incostituzionali e avverte che scuole e amministratori potranno essere soggetti a cause legali, anche collettive, da parte dei genitori che si oppongono o richiedano esenzioni per motivi religiosi.

La decisione ribadisce il diritto dei genitori a essere informati e a guidare l’educazione dei figli, sottolineando che la mancata comunicazione alle famiglie delle scelte di genere dei figli nelle scuole rappresenta un danno irreparabile. I genitori, inoltre, conservano il diritto di agire legalmente anche quando la situazione coinvolge altri studenti che usano spazi comuni destinati al sesso opposto.

Infine, la Corte invita le scuole a modificare le proprie politiche per garantirne la conformità costituzionale e ricorda che i genitori hanno piena autorità nella crescita e nell’educazione dei minori.