La missione Crew 11 a bordo della Stazione Spaziale Internazionale terminerà prima del previsto a causa di un problema di salute che ha coinvolto uno degli astronauti, secondo quanto annunciato dall’amministratore capo della Nasa, Jared Isaacman. L’identità dell’astronauta non è stata resa nota per motivi di privacy, mentre la Nasa ha confermato che le condizioni sono stabili, ma la presenza di un rischio persistente ha motivato la decisione. Non sono stati diffusi dettagli sul tipo di problema medico.
Si tratta della prima volta nella storia della ISS che una missione viene interrotta per un simile motivo. Il rientro dell’equipaggio è previsto nei prossimi giorni, con data ancora da definire. Poiché la situazione non è considerata un’emergenza, saranno seguite le normali procedure: la navetta Dragon Endeavour di SpaceX ammarerà nell’Oceano Pacifico al largo della California; l’equipaggio sarà poi trasportato via elicottero e jet al Johnson Space Center.
Il comandante della missione è Zena Cardman, insieme a Mike Fincke (Nasa), Oleg Platonov (Russia) e Kimiya Yui (Giappone). Il gruppo era partito il 1° agosto e avrebbe dovuto fare ritorno a febbraio, dopo l’arrivo della Crew 12, il cui lancio era previsto per il 15 febbraio. Ora Nasa e SpaceX stanno valutando un possibile anticipo del lancio della Crew 12, dato che a bordo della ISS resteranno Chris Williams (Stati Uniti) e i cosmonauti Sergey Kud-Sverchkov e Sergey Mikayev.
