Dal 2 al 5 gennaio, giovani dai 6 ai 15 anni hanno partecipato al Winter Camp dell’Inter sui campi di Zubebi e Scauri, organizzato dal club Giacinto Facchetti di Palermo. Tecnici qualificati e attenzione educativa al centro dell’iniziativa.
Un evento dedicato ai ragazzi e allo sport
Il Winter Camp dell’Inter è tornato sull’isola di Pantelleria nel periodo festivo di inizio anno. Le attività si sono svolte dal 2 al 5 gennaio, ospitate presso le strutture sportive di Zubebi e Scauri. Ragazzi e bambini tra i 6 e i 15 anni hanno preso parte all’iniziativa, versando una quota di 30 euro.
L’organizzazione è stata curata dal Club dell’Inter Giacinto Facchetti di Palermo, rappresentato dai fratelli Alessio e Daniele Cacciato. Secondo quanto riferito dagli organizzatori, le sessioni di allenamento sono state incentrate sul perfezionamento di elementi tecnici calcistici, tra cui finte, dribbling e situazioni di uno contro uno.
Metodo e contenuti del Camp
Il programma ha previsto un’impostazione tecnica mirata a sviluppare sia la guida della palla sia specifici movimenti utili nelle fasi di possesso e non possesso. Due le fasce di età coinvolte nei diversi giorni e campi: dai 6 ai 10 anni e dagli 11 ai 15 a Zubebi, unica fascia dai 6 ai 15 anni a Scauri.
Secondo Alessio e Daniele Cacciato, il Winter Camp rappresenta ormai un appuntamento ricorrente e importante per la crescita sportiva dei giovani panteschi. I tecnici sottolineano anche il valore educativo dell’iniziativa, che mira a trasmettere rispetto, impegno e senso di responsabilità durante la pratica sportiva.
Il contesto calcistico sull’isola
Dalle dichiarazioni degli organizzatori emerge che il movimento calcistico a Pantelleria sta vivendo una fase di sviluppo, sostenuta dalla presenza di strutture sportive diverse e accessibili in vari punti dell’isola. Ciò permette – secondo Alessio Cacciato – di offrire maggiori opportunità e percorsi formativi ai giovani, in modo che nessuno rimanga escluso dall’attività sportiva locale. Gli organizzatori hanno inoltre sottolineato l’importanza della formazione continua per coloro che si occupano della crescita dei ragazzi.
