Una recente ricerca condotta su oltre 3.000 adulti inglesi tra i 50 e i 90 anni ha evidenziato che seguire la dieta mediterranea, ricca di frutta, verdura, pesce e olio d’oliva, è associato a un maggiore benessere psicologico. Durante la pandemia di COVID-19, coloro che seguivano questo regime alimentare hanno riportato livelli più alti di soddisfazione personale, senso di autonomia, scopo e controllo sulla propria routine giornaliera rispetto ai coetanei che non lo facevano. Tale associazione non dipendeva dall’apporto calorico ma dalla qualità degli alimenti consumati. Lo studio, pubblicato su BMJ Open, ha inoltre riscontrato che, sebbene il benessere emotivo generale sia diminuito durante i lockdown, il calo è stato meno marcato nel gruppo legato alla dieta mediterranea. Gli alimenti tipici di questa dieta forniscono nutrienti antinfiammatori, come gli omega-3 del pesce e i polifenoli dell’olio extra vergine d’oliva, utili a sostenere il microbioma intestinale e la produzione di ormoni che regolano l’umore. Tuttavia, i ricercatori sottolineano alcune limitazioni, come l’affidamento a questionari autocompilati e dati raccolti solo su due giorni, oltre al fatto che i partecipanti erano generalmente più sani e benestanti della popolazione generale. Infine, trattandosi di uno studio osservazionale, non è possibile stabilire un rapporto di causa-effetto diretto tra dieta mediterranea e miglioramento della salute mentale.