Debutta il 16 luglio il nuovo film di Christopher Nolan, Odissea, che riporta sul grande schermo il poema di Omero con una produzione di ampie dimensioni e un ricco cast internazionale: Matt Damon, Anne Hathaway, Tom Holland, Robert Pattinson, Lupita Nyong’o, Zendaya, Charlize Theron. Il racconto segue il viaggio di ritorno di Ulisse dopo la guerra di Troia, con scenari che spaziano tra Turchia, Grecia, Sicilia, Circeo, Corfù, Isole Eolie e Itaca.
Secondo una ricerca realizzata da CamperDays con Censuswide, l’11% degli italiani sceglie itinerari di viaggio ispirandosi a storie, film e miti. Questo interesse cresce tra i più giovani della Gen Z. Il 28% degli intervistati ritiene che lo storytelling, soprattutto cinematografico, arricchisca l’esperienza di viaggio più dei trend sui social media.
Tra le tappe del viaggio di Ulisse evidenziate: Troia in Anatolia occidentale, con le sue rovine e i paesaggi di Pamukkale e Gallipoli; la Tracia in Grecia, regione meno turistica dove si trovano città come Kavala e Alexandroupoli, e il Parco del Delta dell’Evros. In Sicilia rivivono i luoghi emblematici dell’Odissea come i Faraglioni dei Ciclopi, lo Stretto di Messina, l’Etna e Siracusa. Favignana, collegata alla figura del Ciclope, è una delle location principali anche del film. Il Circeo, luogo della sosta di Ulisse presso Circe, con il suo parco nazionale e i sentieri sul Picco di Circe, rappresenta lo slow tourism. Corfù, identificata come l’antica Scheria, simbolizza l’ospitalità mediterranea, mentre le Isole Eolie ricordano il potere dei venti attraverso scenari vulcanici e paesaggi naturali incontaminati. Infine, Itaca resta il simbolo del ritorno e della riflessione sul valore del percorso.
The Odyssey è stato girato in sei paesi tra Marocco, Grecia, Italia, Islanda, Scozia e Stati Uniti, in 91 giorni di riprese e utilizzando oltre 600.000 metri di pellicola IMAX. Tra le location emblematiche, sull’isola di Favignana il Castello di Santa Caterina è stato trasformato in Itaca, con la troupe e gli attori spesso costretti a raggiungere il set a piedi o in elicottero per esigenze logistiche.
Gli attori riportano la difficoltà e l’imponenza della produzione: ambienti reali, vere reazioni emotive e uno stile che punta all’autenticità, tratti tipici del regista. Nolan sottolinea la centralità del tema famigliare e della responsabilità all’interno della storia, mentre per Matt Damon la sfida e il valore della produzione sono nel girare una storia così complessa con metodologie tradizionali e su vasta scala.
