Le indagini dei carabinieri, coordinate dalla Procura di Parma, si concentrano sull’analisi delle immagini delle telecamere e sui rilievi effettuati presso la Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo, dove tra il 22 e il 23 marzo sono state rubate tre opere di artisti francesi. Il furto, di cui si è appreso una settimana dopo l’accaduto, ha coinvolto almeno quattro ladri incappucciati che hanno agito nella notte, accedendo alla proprietà forzando un cancello e poi divellendo un portone di ingresso. Una volta all’interno, i ladri si sono trattenuti nella villa meno di tre minuti, sottraendo ‘Les Poissons’ di Renoir (stimato circa sei milioni di euro), ‘Natura morta con ciliegie’ di Cézanne (del valore di circa tre milioni) e ‘L’odalisca sulla terrazza’ di Matisse (alcune decine di migliaia di euro), tutte opere di piccole dimensioni ma di grande valore. Un quarto quadro è stato abbandonato sul posto, probabilmente per la fretta. Dopo aver prelevato i dipinti dalla sala dedicata agli artisti francesi, la banda è fuggita attraversando i campi, dove sembra fosse pronto un mezzo per la fuga. Restano da chiarire alcuni aspetti, come la posizione della vigilanza privata e i tempi di intervento delle prime persone dopo l’allarme, sentito da alcuni residenti. Il furto, che ha avuto eco anche su importanti media internazionali, ha suscitato reazioni da parte della Fondazione e del sindaco di Traversetolo, che hanno sottolineato la gravità della perdita sia per il patrimonio culturale che per l’identità locale.
Quadri di Renoir, Cézanne e Matisse rubati: investigatori al lavoro su tracce e filmati
