L’ATI di Trapani ha assegnato 912.000 euro al Comune di Pantelleria per rafforzare la rete idrica. Il finanziamento sostiene lavori su condotte, fognature e depurazione nell’ambito di un progetto complessivo da 6,23 milioni di euro.
Nuovi fondi per la rete idrica
Pantelleria riceverà 912.000 euro dall’Assemblea Territoriale Idrica (ATI) di Trapani. La somma verrà utilizzata per potenziare gli acquedotti esterni dell’isola, che si affida a dissalatori e navi cisterna per l’approvvigionamento idrico. L’erogazione rientra nel Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027 e si inserisce in un programma più ampio, destinato a migliorare l’efficienza e la distribuzione dell’acqua su tutto il territorio isolano.
Il progetto, avviato con l’approvazione esecutiva della giunta comunale nel dicembre 2023, prevede interventi nelle zone di Tracino e Khamma e tocca anche fognature e sistemi di depurazione. Gli investimenti mirano a superare le criticità di una rete idrica che da anni mostra limiti, specie in estate, quando la domanda cresce per via del turismo.
Finanziamenti e procedure
Il quadro finanziario del progetto è stato rafforzato nel tempo. Oltre agli stanziamenti dell’ATI, la Regione Siciliana ha concesso anticipazioni economiche per garantire la continuità dei lavori. L’ultima determinazione, firmata a fine dicembre 2025, attesta la regolarità delle procedure e recepisce la proposta del responsabile del procedimento, Gaspare Croce. Per assicurare la copertura della nuova tranche, il Comune ha aggiornato il bilancio 2025-2027 con l’impegno formale delle risorse.
Dal primo stato di avanzamento lavori (SAL) sono già state liquidate somme per 874.500 euro, con ulteriori erogazioni in corso. Il progetto è stato incrementato del 25% – pari a 1,24 milioni di euro – per coprire l’aumento dei costi come previsto dalle delibere Cipess del 2022.
Gestione e dibattito sul servizio
L’ATI manterrà la gestione in salvaguardia del servizio idrico, già stabilita nel 2022. Gli ultimi mesi hanno visto contrapposizioni nella politica locale, soprattutto dopo l’annullamento della riduzione tariffaria sull’acqua approvata nel 2023. La decisione, secondo il sindaco, mirava a riequilibrare il piano economico-finanziario, mentre l’opposizione ha contestato il metodo seguito. Il tema resta centrale nel dibattito sul futuro della rete idrica dell’isola.
