Sigfrido Ranucci ha dichiarato all’ANSA che non esiste alcuna inchiesta della trasmissione Report sull’eolico condizionata da Valter Lavitola, né vi sono state inchieste di Report influenzate da Lavitola. Secondo Ranucci, tutti i collaboratori che hanno partecipato alle inchieste possono confermare questa affermazione, giudicando l’esposto di Fratelli d’Italia che chiede chiarimenti alla procura sui rapporti tra lui e Lavitola, e sui presunti affari nelle energie rinnovabili nel Lazio, come basato su presupposti errati.

La redazione di Report, dopo la sospensione delle repliche estive da parte della Rai a causa dell’attentato subito da Ranucci nell’ottobre scorso, ha invitato il pubblico a seguire su RaiPlay l’inchiesta che sarebbe dovuta andare in onda e a condividere foto sui social utilizzando l’hashtag #giulemanidareport. Nella nota, la redazione parla di team duramente colpito ma determinato a proseguire il lavoro, sottolineando come la sospensione venga considerata una forma di censura senza precedenti. Sostegno e solidarietà sono arrivate anche dall’Ordine dei giornalisti e dall’Usigrai.

Fratelli d’Italia, tramite una comunicazione social, ha auspicato che la trasmissione, durante la pausa estiva, chiarisca il rapporto tra Ranucci e Lavitola.