Il Comune di Pantelleria ha chiesto di attivare direttamente sull’isola visite specialistiche e somministrazione di chemioterapia per i pazienti oncologici, puntando a ridurre trasferte e disagi dovuti all’insularità.
La richiesta formale del Comune
Il Sindaco Fabrizio D’Ancona ha comunicato di aver inviato una richiesta formale all’Assessorato regionale della Salute e all’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Trapani per l’attivazione di un Servizio Oncologico Decentrato a Pantelleria. Questa domanda segue un percorso avviato nei mesi precedenti, comprendente una nota già presentata all’ASP a novembre.
I motivi: insularità e bisogno di cure
Tra gli argomenti segnalati dal Comune, viene posta particolare attenzione alle peculiarità dell’isola: distanza dagli ospedali principali, collegamenti marittimi e aerei non sempre affidabili e presenza di un numero significativo di persone anziane o con patologie oncologiche. Queste condizioni complicano la regolare continuità delle terapie per chi vive a Pantelleria.
Obiettivo: cure più vicine e meno trasferte
Secondo quanto trasmesso agli enti regionali, offrire visite oncologiche e chemioterapia in loco eviterebbe ai pazienti spostamenti gravosi e il rischio di ritardi nelle cure. Il servizio andrebbe a integrare le attuali strutture sanitarie locali con quelle ospedaliere regionali.
L’Amministrazione comunale ha dichiarato la propria apertura a collaborazioni tecniche e confronti istituzionali, restando in attesa di una risposta dagli enti competenti.
