Il Comune di Pantelleria ha inoltrato una formale richiesta per estendere all’isola un modello di assistenza oncologica che preveda visite e terapie direttamente sul territorio, riducendo la necessità di trasferimenti fuori dall’isola.
La richiesta inoltrata alle autorità sanitarie
Il 16 gennaio 2026, il sindaco di Pantelleria Fabrizio D’Ancona ha comunicato di aver inviato all’Assessorato regionale della Salute e all’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Trapani la richiesta di attivare un Servizio Oncologico Decentrato per l’isola. Secondo la nota del sindaco, la richiesta ufficializza un processo avviato nei mesi precedenti e segue una precedente comunicazione inviata all’ASP nel novembre 2025.
Obiettivi e motivazioni della proposta
L’Amministrazione comunale mira a garantire continuità e prossimità delle cure ai pazienti oncologici panteschi. Il sindaco ha evidenziato nella comunicazione le condizioni peculiari dell’isola, tra cui l’insularità, la distanza dalle strutture ospedaliere principali, la frequente irregolarità dei collegamenti marittimi e aerei, nonché la presenza di molti anziani e di numerosi casi di patologie oncologiche tra i residenti. La nuova organizzazione sanitaria dovrebbe permettere visite specialistiche e somministrazione della chemioterapia in loco.
Potenziali benefici e prossimi passi
Secondo quanto comunicato dal Comune, l’istituzione di un servizio oncologico decentrato ridurrebbe i disagi legati ai viaggi fuori dall’isola, eviterebbe ritardi nelle cure e favorirebbe una presa in carico più continuativa ed efficace. Il servizio si integrerebbe con le strutture regionali e i servizi sanitari già operativi sul territorio. Il Comune attende ora una risposta dagli enti competenti e ha espresso la propria disponibilità a collaborare per valutazioni tecniche e approfondimenti, con l’obiettivo di tutelare la salute della comunità locale.
