Il Comune di Pantelleria assume il ruolo di capofila nel progetto “GENERAZIONI IN RETE”, mirato a creare nuove opportunità di reddito e occupazione per i giovani delle isole minori siciliane, contrastando lo spopolamento e valorizzando il territorio.

Un’iniziativa congiunta per i giovani

Pantelleria, Favignana e Ustica hanno avviato una collaborazione per rispondere alle difficoltà delle isole minori siciliane, in particolare l’invecchiamento della popolazione e la fuga dei giovani sotto i 35 anni. L’iniziativa nasce dall’accordo del 18 dicembre 2024 tra ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale. L’obiettivo principale è aumentare le opportunità lavorative e di inclusione sociale per i giovani, incentivando la loro permanenza in questi territori.

Dettagli e finalità del progetto

Il progetto “GENERAZIONI IN RETE” prevede attività e servizi innovativi, gestiti da giovani under 35 e rivolti anche agli anziani autosufficienti, nei settori di servizi digitali, smart cities, interventi ad alto impatto sociale, promozione culturale e turistica, e mobilità. La popolazione complessiva coinvolta ammonta a 13.039 residenti, secondo i dati ISTAT aggiornati al 31 dicembre 2024.

Modalità di finanziamento e partecipazione

Il finanziamento totale programmato è di 206.500 euro: 162.102,50 euro provengono da fondi nazionali e una quota di co-finanziamento del 21,5% (44.397,50 euro) verrà garantita dai comuni, in modo proporzionale alla popolazione residente. La copertura della partecipazione locale avviene tramite personale degli enti pubblici aderenti e uso delle infrastrutture pubbliche, senza generare costi aggiuntivi per Pantelleria. Il Comune di Pantelleria ha approvato formalmente la partecipazione tramite una delibera di Giunta il 14 gennaio 2026.

Il progetto si inserisce in una più ampia strategia per rafforzare l’economia e i servizi locali, valorizzando sia le risorse ambientali e culturali che le nuove tecnologie, e punta a garantire la transizione ecologica e digitale delle isole minori siciliane.