La base Ryanair all’aeroporto di Trapani–Birgi è tornata operativa dopo otto anni, con il primo volo per Bruxelles partito oggi alle 14:50. La riapertura si collega a una modifica fiscale che interessa anche gli scali minori come Pantelleria.
Che cosa è successo a Trapani
L’aeroporto di Trapani–Birgi ha visto la riapertura ufficiale della base operativa di Ryanair. Questo evento si è verificato il 7 gennaio 2026 con il decollo del primo aereo diretto a Bruxelles. Il ritorno della compagnia irlandese nella struttura del trapanese arriva dopo un’assenza di circa otto anni.
L’eliminazione dell’addizionale municipale
Secondo quanto dichiarato dal presidente della regione Sicilia, il risultato si deve all’abolizione dell’addizionale municipale, una tassa sui biglietti aerei che includeva anche gli aeroporti minori come Trapani, Comiso, Lampedusa e Pantelleria. L’obiettivo dell’iniziativa era quello di ridurre i costi per le compagnie aeree, aumentando così la competitività degli scali locali.
Implicazioni per Pantelleria e altri scali
L’abolizione della tassa è stata pensata per incentivare il traffico aereo anche verso altri aeroporti minori della Sicilia. Tra questi c’è Pantelleria, dove la misura potrebbe portare benefici in termini di incremento dei collegamenti, flussi turistici e opportunità occupazionali. Al momento, non sono disponibili dettagli specifici sulle nuove rotte o sui collegamenti diretti tra Pantelleria e altre destinazioni in seguito a questa modifica normativa.
Secondo la dichiarazione del presidente regionale, la scelta sarebbe orientata a favorire una crescita complessiva per la Sicilia sia nell’ambito dei trasporti che del turismo. Tuttavia, ulteriori effetti pratici per Pantelleria saranno più chiari nei prossimi mesi, in base agli sviluppi e alle decisioni delle compagnie aeree.
