Secondo le ultime valutazioni dei principali osservatori politici statunitensi, la possibilità che i Democratici riconquistino la maggioranza al Senato nelle prossime elezioni di metà mandato appare più concreta. Sabato’s Crystal Ball, strumento analitico del Center for Politics dell’Università della Virginia, ha recentemente spostato verso i Democratici le previsioni su tre competizioni chiave: North Carolina, Alaska e Ohio. In North Carolina, l’ex governatore democratico Roy Cooper sfiderà Mike Whatley dei Repubblicani per il seggio lasciato da Thom Tillis; la gara è stata valutata inclinata verso i Democratici. In Alaska, la situazione tra il senatore repubblicano Dan Sullivan e la democratica Mary Peltola è passata da favorevole ai Repubblicani a incerta. In Ohio, la sfida tra il senatore repubblicano Jon Husted e il democratico Sherrod Brown è ora considerata una corsa aperta, dopo che un recente sondaggio Fox News attribuiva a Brown un vantaggio di otto punti su Husted.
Nonostante questo slancio per i Democratici, Sabato’s Crystal Ball continua a ritenere i Repubblicani favoriti per il controllo complessivo del Senato, che attualmente detengono con una maggioranza di 53 a 47. Gli analisti evidenziano tuttavia un clima politico difficile per il partito al potere, aggravato dalle preoccupazioni economiche dovute all’inflazione e all’aumento dei prezzi del carburante, nonché dal calo di popolarità del presidente Trump e dalla guerra con l’Iran considerata impopolare nei sondaggi.
Un mese fa, anche il Cook Report aveva corretto le sue previsioni su quattro competizioni senatoriali chiave a vantaggio dei Democratici. Secondo Sabato’s Crystal Ball, l’attuale numero di gare considerate “in bilico” offre ai Democratici una prospettiva più chiara per la maggioranza al Senato, ma i Repubblicani possono mantenere il controllo aggiudicandosi anche una sola delle competizioni in bilico.
Sia il presidente del Comitato Nazionale Repubblicano del Senato, Tim Scott, sia la sua omologa democratica, Kirsten Gillibrand del DSCC, si sono detti ottimisti sulle chance dei rispettivi partiti. Scott ammette la difficoltà del momento politico, pur rimanendo fiducioso nella possibilità di mantenere o addirittura espandere la maggioranza repubblicana. Gillibrand, dal canto suo, prevede una possibile “ondata blu” a favore dei Democratici.
