Secondo l’ultimo Hollywood Diversity Report dell’UCLA, nel 2025 la presenza di donne e minoranze etniche nei ruoli principali di film sia cinematografici che in streaming è diminuita in modo significativo rispetto agli anni precedenti. Rispetto al 2024, la quota di attori Black, indigeni e persone di colore (BIPOC) nei ruoli da protagonista nei film usciti nelle sale è calata di quasi due punti percentuali, attestandosi al 23,1%, molto al di sotto della loro effettiva rappresentanza nella popolazione degli Stati Uniti, che nel 2025 è del 45,2%. Allo stesso modo, anche la rappresentanza femminile ha subito una contrazione: le donne sono scese dal 47,6% del 2024 al 37% nel 2025 come protagoniste nei film per il cinema, restando sotto-rappresentate in tutti i principali ruoli lavorativi del settore. Nei film in streaming, la rappresentanza dei BIPOC nei ruoli principali è scesa bruscamente dal 51% del 2024 al 36% nel 2025, segnando per la prima volta in tre anni un tasso inferiore rispetto alla loro proporzione nella popolazione statunitense. Contrariamente a quanto avviene nei film per il cinema, tra le uscite streaming le donne risultano invece sovra-rappresentate nei ruoli da protagonista, pur registrando un lieve calo dal 61% al 58,4%. Il rapporto ribadisce l’importanza di aumentare le opportunità per attori e registi delle minoranze, sottolineando come una maggiore rappresentanza possa portare benefici sia economici sia sociali, offrendo al pubblico storie nelle quali potersi riconoscere e favorendo una comprensione più ampia dell’umanità condivisa.