Timothy Hudson, adolescente accusato di aver ucciso la sorellastra Anna Kepner a bordo della nave da crociera Carnival Horizon nel novembre 2025, dovrà presentarsi davanti a un tribunale federale. Hudson, all’epoca dei fatti sedicenne, è sotto accusa per omicidio di primo grado e presunti abusi sessuali aggravati. Secondo i documenti del tribunale federale, Anna Kepner, 18 anni, fu trovata morta in una cabina che divideva con Hudson e un altro fratello, durante una crociera familiare diretta a Miami. Il decesso è stato classificato come omicidio per asfissia meccanica.

Il giovane era stato inizialmente rilasciato sotto supervisione familiare, in base a una decisione presa quando il caso era ancora gestito secondo la normativa minorile. Successivamente, con il passaggio alla giustizia ordinaria e il pronunciamento di una nuova incriminazione da parte di una giuria federale, i pubblici ministeri hanno chiesto di rivedere la misura di rilascio, sostenendo che Hudson rappresenta un pericolo per gli altri e dovrebbe essere trattenuto in custodia cautelare pre-processuale.

Durante l’udienza, il tribunale valuterà se Hudson debba essere detenuto, rilasciato o soggetto a vincoli in attesa del processo, secondo il Bail Reform Act. Secondo l’avvocato difensore Tim Jansen, la gravità delle accuse pone questioni rilevanti sulla sicurezza pubblica e Hudson potrebbe rischiare l’ergastolo. La difesa si oppone a una detenzione immediata e suggerisce che la decisione sulla custodia spetti al giudice che si era già occupato della prima decisione di rilascio.

I genitori di Anna Kepner hanno manifestato pubblicamente la loro indignazione per il fatto che Hudson sia ancora libero, nonostante le gravi accuse e il processo in corso in tribunale federale. Se dichiarato colpevole, l’imputato rischia la pena massima dell’ergastolo.