Il segretario del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale dell’Iran, Mohammad Baqer Zolqadr, ha dichiarato che lo Stretto di Hormuz resterà chiuso finché gli Stati Uniti non cambieranno atteggiamento. Secondo Zolqadr, questo cambiamento include il rispetto per ciò che è sacro per l’Iran, la cessazione delle minacce, la fine delle operazioni militari contro l’Iran e i suoi alleati in Libano, Palestina, Yemen e Iraq, il ritiro delle forze militari americane dall’area, la rimozione del blocco navale e delle sanzioni, oltre allo sblocco dei beni iraniani congelati. Nel frattempo, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha invitato il paese a superare la condizione di ‘né guerra né pace’, sottolineando la coesione nazionale e sostenendo che questo momento sia favorevole per arrivare a un accordo.
Teheran, ‘se Usa non correggeranno il loro comportamento Hormuz resterà chiuso’
