Donald Trump ha rivolto dure critiche a Giorgia Meloni, accusandola pubblicamente di non sostenere gli Stati Uniti nella guerra contro l’Iran. Nel corso di una telefonata con il Corriere della Sera, il presidente americano ha dichiarato di essere scioccato dall’atteggiamento della premier italiana, ritenendo che manchi di coraggio e si disinteressi delle conseguenze del blocco dello Stretto di Hormuz, che ha causato un aumento dei prezzi del petrolio. Trump ha espresso disappunto anche per l’assenza di contatti telefonici da tempo con Meloni e per quello che considera uno scarso aiuto dell’Italia nei confronti della NATO.
L’attacco di Trump a Meloni arriva dopo le recenti divergenze sulla posizione della premier a difesa del Papa, che il presidente americano accusa di non comprendere la situazione iraniana, ricordando anche le uccisioni recenti di manifestanti nel paese. In passato Meloni era stata risparmiata dalle critiche rivolte agli altri leader europei, ma la tensione è aumentata a causa della fase di stallo nel conflitto in Iran.
Le reazioni in Italia non si sono fatte attendere. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha ribadito che Meloni difenderà sempre gli interessi italiani, sottolineando la solidità dell’alleanza con gli Stati Uniti, ma anche la necessità di mantenere autonomia di giudizio. Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha rimarcato che la premier ha espresso un sentimento nazionale sul Papa e non una posizione politica. Dalla Lega, Gian Marco Centinaio ha invitato Trump a moderare i toni.
Anche dalle opposizioni sono arrivate risposte: la segretaria del Pd Elly Schlein ha condannato fermamente le parole di Trump, ribadendo il no a qualsiasi interferenza straniera, mentre Giuseppe Conte (M5S) ha accusato Meloni di ambiguità nei rapporti con gli Stati Uniti. Matteo Renzi (Italia Viva) ha commentato che il difficile momento della premier sarebbe appena iniziato.
