Rolbert Joachim, 40 anni, cittadino haitiano, è accusato di omicidio di secondo grado e danneggiamento di proprietà dopo essere stato ripreso dalle telecamere mentre colpiva mortalmente una donna con un martello fuori da una stazione di servizio a Fort Myers, in Florida. La vittima lavorava come commessa presso lo stesso esercizio e sarebbe stata aggredita dopo aver affrontato l’uomo per averle rotto il finestrino dell’auto. Era madre di due figlie adolescenti.

Secondo il Dipartimento della Sicurezza Interna (DHS), Joachim è entrato negli Stati Uniti nell’agosto 2022 e fu rilasciato nel Paese durante l’amministrazione Biden. Pur essendo stato emesso successivamente un ordine federale di espulsione nei suoi confronti, Joachim aveva ottenuto uno status di protezione temporanea, che gli aveva permesso di restare fino al 2024, anche dopo la scadenza di tale permesso.

L’ex presidente Donald Trump ha pubblicamente condannato l’episodio, facendo riferimento alle politiche migratorie dell’attuale amministrazione e accusando l’attuale presidente Joe Biden e i Democratici di avere consentito l’ingresso e la permanenza di individui non verificati nel Paese. Trump ha anche chiesto una riforma delle politiche sull’immigrazione e invocato una severa giustizia per l’accaduto.

Il caso è stato al centro di un evento promosso da ICE in cui le famiglie delle vittime di reati commessi da immigrati irregolari hanno espresso il proprio dolore e hanno chiesto maggiore attenzione istituzionale.