Nella notte è stato dichiarato il decesso di Matteo Brandimarti, il dodicenne di San Benedetto del Tronto rimasto incastrato in una vasca idromassaggio di un hotel a Pennabilli, nel Riminese. Il ragazzo era ricoverato all’ospedale Infermi di Rimini dalla domenica di Pasqua. I genitori hanno autorizzato la donazione di tutti gli organi. La Procura di Rimini, coordinata dal sostituto procuratore Alessia Mussi, indaga per omicidio colposo e deciderà se disporre un’autopsia per accertare la causa della morte. Al momento non ci sono indagati. I carabinieri di Novafeltria, intervenuti subito dopo l’incidente, hanno ascoltato i presenti, il direttore dell’hotel e l’addetto alla manutenzione, ponendo sotto sequestro l’area benessere della struttura. Secondo la ricostruzione dei fatti, verso le 10.30 di domenica, Matteo era nella vasca insieme ai genitori e agli zii, quando è stato risucchiato da un bocchettone collegato alla pompa e vi è rimasto incastrato con una gamba. Per liberarlo è stato necessario spegnere l’impianto. Quando è stato tirato fuori non respirava, nonostante un lungo tentativo di rianimazione durato oltre 40 minuti.
Dodicenne morto incastrato nell’idromassaggio, autorizzato l’espianto degli organi
