In seguito alle recenti tensioni tra Donald Trump e Giorgia Meloni, il governo italiano preferisce adottare una linea moderata per evitare ripercussioni economiche e commerciali, tra cui l’eventualità di dazi sui prodotti agroalimentari. La Farnesina conferma che Roma e Washington stanno definendo i dettagli per un memorandum sui minerali e per l’adesione dell’Italia alla Pax Silica, alleanza guidata dagli Stati Uniti sui minerali critici per rafforzare le relazioni bilaterali. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, auspica che le polemiche si ridimensionino e, come ribadito dalla premier in Consiglio dei Ministri, il confronto personale tra leader non deve compromettere i rapporti tra i governi.
Giorgia Meloni non parteciperà alle celebrazioni del 4 luglio presso l’ambasciata americana, dove saranno invece presenti i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, insieme al ministro Carlo Nordio. L’ambasciatore americano Tillman J. Fertitta sottolinea l’importanza della cooperazione tra Italia e Stati Uniti, minimizzando i recenti dissapori. In passato, anche Francia e Spagna hanno mantenuto stabili i rapporti diplomatici nonostante le critiche di Trump ai rispettivi leader. Fra i motivi di frizione, la decisione dell’Italia di negare l’uso delle basi militari statunitensi per eventuali azioni contro l’Iran.
Il clima teso sarà testato nei prossimi giorni con la visita negli USA di Carlo Fidanza (FdI), per rafforzare i legami transatlantici. Inoltre, la premier Meloni incrocerà di nuovo Trump al vertice della NATO ad Ankara. L’Italia sta valutando la partecipazione al summit Pax Silica a Washington e si lavora a una nuova data per il memorandum sui minerali, originariamente previsto a Miami e annullato proprio per le tensioni tra Trump e Meloni.
Sul piano interno, le opposizioni attaccano il governo, chiedendo un cambio di rotta concreto nei rapporti con gli Stati Uniti. Elly Schlein e Matteo Renzi si sono espressi criticamente sia contro Trump sia sulla risposta del governo italiano alle tensioni.
Donald Trump, dal canto suo, critica apertamente l’Italia e altri membri della NATO, accusandoli di scarso sostegno alle operazioni militari statunitensi e minaccia nuovamente il ritiro degli USA dall’Alleanza Atlantica, soprattutto a fronte del rifiuto all’uso delle basi militari in Italia. Trump ha anche espresso delusione verso tutti i leader NATO, ribadendo toni polemici nelle interviste e nelle dichiarazioni pubbliche.
Nel contesto di crescenti tensioni transatlantiche, emergono anche dettagli sulle relazioni personali di Trump con leader politici e imprenditori, tra cui la prassi di condividere comunicazioni private con i suoi collaboratori, così come rivelato da un libro di due giornalisti del New York Times.
