Il presidente Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che mira a rafforzare l’integrità elettorale negli Stati Uniti, concentrandosi in particolare sul voto per corrispondenza e sull’idoneità degli elettori. L’ordine coinvolge le agenzie federali che collaboreranno con gli stati per compilare elenchi di cittadini statunitensi che avranno almeno 18 anni al momento delle elezioni federali e risiedono nello stato interessato. Questi elenchi, realizzati utilizzando dati federali su cittadinanza e identità, saranno aggiornati e condivisi con le autorità elettorali statali in vista delle elezioni federali.

La misura prevede che il servizio postale statunitense adotti nuovi protocolli di sicurezza per le schede elettorali spedite, come codici a barre e sistemi di verifica, e che le schede per corrispondenza siano chiaramente identificate come tali. Gli stati dovranno inoltre comunicare al servizio postale se intendono usare il voto per corrispondenza o per assenza e fornire l’elenco degli elettori ammessi, affinché il servizio postale possa mantenere registri delle partecipazioni collegati alla distribuzione delle schede.

L’ordine incarica il procuratore generale di dare priorità alle indagini e ad eventuali procedimenti penali nei confronti di funzionari o altri soggetti che emettono, stampano, distribuiscono o spediscono schede a cittadini non idonei a votare nelle elezioni federali.

Il segretario al commercio Howard Lutnick ha sottolineato che l’amministrazione punta a un sistema in cui ogni scheda è abbinata a una busta tracciabile, in modo da garantirne la corretta attribuzione ai cittadini. Trump ha aggiunto che sono allo studio ulteriori misure come l’obbligo di presentare un documento di identità e la prova della cittadinanza per votare, sottolineando che la loro opposizione sarebbe motivata da interessi politici.

L’ordine esecutivo specifica inoltre che il diritto di voto alle elezioni federali è riservato solo ai cittadini statunitensi e sostiene che nuove garanzie siano necessarie per mantenere la fiducia pubblica nell’esito delle elezioni. Trump ha riconosciuto che l’ordine potrebbe essere contestato legalmente, ma si è detto fiducioso sulla sua tenuta.