Donald Trump ha deciso una riduzione della presenza militare americana in Europa, annunciando che nei prossimi 6-12 mesi 5.000 soldati lasceranno la Germania, dove sono attualmente di stanza 50.000 dei 90.000 militari USA presenti nel continente. Secondo il Pentagono, gli effettivi torneranno in patria o saranno destinati ad altre aree strategiche, come l’Indo-Pacifico. La misura arriva dopo critiche rivolte dalla Germania agli Stati Uniti, giudicati “privi di strategia” nella guerra contro l’Iran, e coinvolge anche Spagna e Italia, considerate poco collaborative sia in termini di sostegno alle missioni in Medio Oriente, sia di investimenti nella Difesa. Trump ha manifestato insoddisfazione anche verso Madrid e Roma per il rifiuto di utilizzare basi militari e per le prese di posizione dei rispettivi governi. La Germania non si è dichiarata sorpresa dalla decisione, considerandola prevedibile. Il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius ha sottolineato la necessità per l’Europa di assumersi responsabilità maggiori per la propria sicurezza. Cresce così l’incertezza sul futuro della Nato. Il premier polacco Donald Tusk ha messo in guardia dalla progressiva disgregazione dell’alleanza, indicando che la minaccia principale non viene dall’esterno, ma dalla perdita di coesione interna. La Spagna ha confermato la sua affidabilità come alleato, ma la modalità dell’annuncio di Trump rischia di aggravare le divisioni interne alla Nato. L’azione americana arriva in un contesto già teso per le critiche del presidente USA ai partner europei e potrebbe avvantaggiare la Russia, secondo membri del Congresso statunitense. Intanto, oltre al taglio degli effettivi, il Pentagono ha cancellato il piano di dispiegamento di un’unità missilistica voluto dall’amministrazione Biden, facendo tornare la presenza USA in Europa ai livelli precedenti l’invasione russa dell’Ucraina. La portavoce della Nato Oana Lungescu ha confermato il dialogo con Washington per chiarire la portata della decisione, ricordando l’importanza di maggiori investimenti europei nella difesa comune.
Trump taglia 5mila soldati in Germania, nel mirino anche Italia e Spagna
