Papa Leone XIV è stato nominato Personaggio dell’anno 2025 dall’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, riconosciuto per aver guidato il pontificato secondo i valori cristiani di sobrietà, misura e ascolto, promuovendo l’ideale di una chiesa povera per i poveri. Sobrio sia nei gesti che nelle parole, il pontefice ha scelto di diminuire la propria visibilità e di riequilibrare le sue posizioni, evitando collocazioni politiche o teologiche nette. Primo papa statunitense e missionario moderno, è anche il primo papa appartenente all’ordine di Martin Lutero e porta nell’incarico l’esperienza acquisita durante la missione in Perù. Il suo pontificato si svolge in un contesto globale segnato da nuove sfide, con la necessità di stabilire priorità su un’agenda complessa tra scelte selettive e risposte misurate, impegnato a promuovere una pace disarmata.

Il ‘Libro dell’anno Treccani 2025’ documenta un periodo di forti tensioni belliche, economiche e sociali, ma anche di eventi di rilievo come il ritorno di Donald Trump alla presidenza americana, l’elezione di Leone XIV, il terzo anno del governo Meloni e il ruolo dell’Europa tra nuove alleanze e crisi interne. Il volume, alla sua ventiseiesima edizione, raccoglie anche ricorrenze storiche come gli ottant’anni dalla fine della Seconda guerra mondiale e il centenario della Treccani, celebrato con il Presidente della Repubblica, senza tralasciare le innovazioni tecnologiche e l’emergere dell’intelligenza artificiale, che solleva nuovi interrogativi etici e geopolitici.

La pubblicazione tiene conto pure degli eventi culturali e delle principali rassegne artistiche, delle assegnazioni dei Nobel, e rileva le dinamiche internazionali più recenti, tra cui il dominio politico di Trump, negoziati e tregue in Medio Oriente, i cambiamenti nei governi di Germania, Francia, Regno Unito e il ruolo crescente dell’Italia in vicende come quella della giornalista Cecilia Sala.