Il Segretario del Lavoro ad interim, Keith Sonderling, ha sottolineato il rispetto della promessa elettorale dell’ex presidente Donald Trump di riportare negli Stati Uniti posti di lavoro ben retribuiti nel settore privato, evidenziando una crescita nei settori manifatturiero e delle costruzioni grazie agli investimenti di aziende come Lockheed Martin e Toyota. L’amministrazione ha inoltre puntato sull’aggiornamento delle competenze dei lavoratori americani per rispondere alle nuove richieste del mercato.
Il presidente Trump ha recentemente nominato ufficialmente Sonderling come Segretario del Lavoro, inviando la proposta al Senato per la conferma. Sonderling ha già guidato il Dipartimento in qualità di facente funzione dopo l’uscita di Lori Chavez-DeRemer avvenuta ad aprile. In caso di conferma, Sonderling continuerà a dirigere le attività del Dipartimento del Lavoro, tra cui l’applicazione delle leggi federali sul lavoro e la gestione dei programmi di formazione professionale.
La partenza di Chavez-DeRemer dal ruolo di segretaria del lavoro è avvenuta in seguito a un’indagine interna scaturita da accuse di cattiva condotta. Secondo una denuncia di un informatore, le contestazioni riguardano una presunta relazione con un membro della sicurezza, consumo di alcolici durante l’orario lavorativo, la creazione di un ambiente di lavoro ostile e l’uso del personale per compiti personali, con minacce per garantire l’adempimento degli ordini. Inoltre, ci sono segnalazioni di avance da parte del marito di Chavez-DeRemer ad alcuni funzionari, e richieste personali rivolte dal nucleo familiare a giovani dipendenti. Chavez-DeRemer ha negato tutte le accuse.
