Il centrocampista e capitano della nazionale statunitense di calcio, Tyler Adams, ha parlato dell’attesa per il Mondiale FIFA 2026 che si svolgerà negli Stati Uniti, Messico e Canada. Adams ha sottolineato l’importanza del calcio come strumento di unione, affermando che il Mondiale può rappresentare un momento di unità globale anche in situazioni di difficoltà internazionale, come i conflitti in Medio Oriente che coinvolgono anche alcune squadre partecipanti. Adams non ha espresso commenti diretti sulle tensioni, ma ha ribadito che il calcio si trova ovunque e offre diversità e partecipazione collettiva.

Il Mondiale precedentemente disputato nel 2022 in Qatar è stato segnato da controversie relative ai diritti umani e alla sicurezza dei lavoratori, ma Adams è convinto che il torneo possa trasmettere positività e cameratismo al di là degli eventi mondiali. Ha spiegato che la squadra statunitense, dopo l’esperienza maturata nel 2022, ora è più preparata e ambiziosa e potrà contare sul supporto del pubblico di casa per puntare a risultati importanti.

Nel 2026, gli Stati Uniti inizieranno la propria fase a gironi a Los Angeles contro il Paraguay il 12 giugno, mentre Iran giocherà nello stesso stadio tre giorni dopo. Il presidente della FIFA, Gianni Infantino, ha confermato che l’Iran parteciperà regolarmente nonostante le tensioni internazionali, auspicando una situazione di pace al momento del torneo.

Adams, inoltre, è coinvolto nella campagna “Keep It Real” insieme al marchio Scotts, volta a promuovere spazi verdi e accesso allo sport per i giovani negli Stati Uniti. L’iniziativa ha stanziato oltre 432.000 dollari ed è arrivata a sostenere più di 2.000 bambini in 48 stati, incluso il restauro del campo dove Adams stesso giocava da bambino. L’atleta ha evidenziato il suo impegno nel restituire qualcosa alla propria comunità e promuovere la crescita del calcio nelle nuove generazioni.