Nel pomeriggio è previsto un vertice a Palazzo Chigi con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani, e il leader di Noi moderati Maurizio Lupi. La riunione affronterà anche il tema del decreto energia, atteso mercoledì in Consiglio dei ministri, ed è convocata alla vigilia delle comunicazioni di Tajani in Parlamento sulla partecipazione italiana al Board of Peace per Gaza.
Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha comunicato che, dopo le dichiarazioni di alcuni leader dell’opposizione e la disponibilità del governo a riferire in Parlamento, è stata fissata l’audizione del ministro degli Esteri Tajani per martedì 17 febbraio alle 16.45 davanti alle commissioni Esteri e Difesa del Senato. La riunione si terrà in commissione secondo il calendario dei lavori della settimana.
Nel frattempo, dall’Unione Europea è stato ribadito che l’UE non sarà membro del Board of Peace promosso da Donald Trump. Kaja Kallas, alta rappresentante UE, è in contatto con gli Stati membri per discutere come l’Unione possa contribuire alle iniziative di pace su Gaza.
Secondo una bozza di risoluzione della maggioranza, l’Italia parteciperà al Board of Peace come paese osservatore per sostenere il Piano di pace e collaborare a iniziative di assistenza umanitaria per la popolazione di Gaza, ricostruzione della Striscia e supporto alle riforme dell’Autorità Palestinese. Il documento prevede inoltre l’impegno nell’addestramento delle forze di polizia palestinesi e il sostegno ad una soluzione a due Stati per il conflitto mediorientale.
Dall’opposizione arrivano critiche: i parlamentari del Movimento 5 Stelle sottolineano che l’Italia sarà l’unico paese dell’Europa occidentale e del G7 a partecipare al Board of Peace con alcuni paesi dell’Est Europa. Secondo loro, questa decisione rappresenterebbe una subordinazione agli Stati Uniti. Anche Anna Ascani, vicepresidente della Camera per il PD, si dichiara contraria alla partecipazione italiana, affermando che non è compatibile con la Costituzione e la dignità nazionale.
