Nel dibattito sul futuro di Rai Scuola, le opposizioni protestano contro la possibile chiusura del canale, considerato da più di vent’anni importante per la diffusione di contenuti educativi e culturali. La Rai respinge le accuse di cancellazione, parlando piuttosto di una valorizzazione attraverso una presenza rafforzata sulla piattaforma digitale RaiPlay. Il Partito Democratico ha presentato un’interrogazione parlamentare chiedendo al governo di intervenire per proteggere il canale, definito un patrimonio del servizio pubblico, mentre il Movimento 5 Stelle denuncia il rischio di una Rai “monocolore” e critica il progetto di sostituire il presidio educativo con un canale dedicato all’identità italiana. Secondo i vertici Rai, gli ascolti di Rai Scuola sono bassi, intorno allo 0,10% nei primi mesi dell’anno: questo dato dimostra, secondo l’azienda, i limiti della televisione lineare per il pubblico scolastico. Il nuovo progetto, approvato dal Cda, prevede la creazione di una piattaforma digitale on demand che raccolga le produzioni culturali ed educative Rai. Il consigliere di amministrazione Roberto Natale lamenta però l’assenza di una campagna informativa adeguata sul cambiamento. Nel frattempo, Fratelli d’Italia respinge le polemiche dell’opposizione, definendo false le accuse di cancellazione e lodando il nuovo canale come in linea con i requisiti del contratto di servizio.