La Commissione europea ha erogato l’ottava rata del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) italiano, pari a 12,8 miliardi di euro. Secondo il vicepresidente della Commissione Ue Raffaele Fitto, questo risultato testimonia il buon andamento del Pnrr e la validità delle riforme e degli investimenti realizzati. La nuova tranche finanzia interventi strategici in aree quali pubblica amministrazione, appalti pubblici, economia circolare, gestione dell’acqua, digitalizzazione, energie rinnovabili, lotta alla povertà energetica, turismo, istruzione, ricerca e innovazione.

Il pagamento è stato autorizzato dopo la valutazione positiva del raggiungimento di 32 obiettivi, suddivisi tra 16 target e 16 milestone. Nella stessa giornata, il governo italiano ha presentato alla Commissione europea la richiesta di pagamento per la nona rata, anch’essa di 12,8 miliardi di euro, dopo aver verificato il conseguimento di 50 obiettivi tra riforme e investimenti strategici.

Secondo una nota di Palazzo Chigi, con la richiesta della nona rata l’Italia si conferma ai primi posti in Europa per numero di obiettivi raggiunti e per importo ricevuto tramite il Pnrr: l’ammontare totale ricevuto sale così a 153,2 miliardi di euro, pari al 79% della dotazione complessiva, contro una media europea del 60%. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha dichiarato che il governo proseguirà nel lavoro per completare gli obiettivi della decima e ultima rata, puntando a trasformare il Piano in risultati concreti per cittadini, imprese ed economia, oltre che per rafforzare la credibilità internazionale dell’Italia.