Il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha annunciato che l’Afghanistan è stato designato come ‘stato sponsor di detenzione illegittima’, accusando i talebani di trattenere ingiustamente cittadini americani e stranieri. Rubio ha spiegato che i talebani continuano a utilizzare tattiche terroristiche come i rapimenti per riscatto o ottenere concessioni politiche, chiedendo la fine di queste pratiche. Il Segretario di Stato ha inoltre sollecitato la liberazione di due cittadini americani, Dennis Coyle e Mahmoud Habibi, che risultano detenuti senza accuse formali dalla Direzione generale di intelligence dei talebani. Coyle, ricercatore di 64 anni, si trovava nel Paese per motivi lavorativi, mentre Habibi, di 38 anni, era stato direttore dell’aviazione civile in Afghanistan e lavorava per una società di telecomunicazioni. Secondo FBI e Dipartimento di Stato, Habibi non è stato più contattato dalla sua detenzione e le autorità talebane non hanno fornito dettagli sulla sua posizione. Gli Stati Uniti chiedono anche la restituzione dei resti di Paul Overby, scrittore scomparso nel 2014 vicino al confine con il Pakistan. Il Dipartimento di Stato valuta l’introduzione di restrizioni sui passaporti statunitensi per i viaggi in Afghanistan qualora le richieste americane non vengano accolte; attualmente restrizioni simili valgono solo per la Corea del Nord. I talebani hanno definito spiacevole la decisione statunitense e hanno espresso la volontà di risolvere la questione tramite il dialogo. La designazione dell’Afghanistan fa seguito a una simile iniziativa nei confronti dell’Iran, adottata il mese scorso sempre da Rubio, che ha messo in guardia su possibili limitazioni di viaggio anche verso questo Paese in assenza della liberazione dei cittadini statunitensi detenuti.