Un ragazzo di 17 anni originario di Pescara e residente a Perugia è stato arrestato dai carabinieri del Ros con l’accusa di aver pianificato una strage in una scuola. Sono contestati i reati di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa, oltre a detenzione di materiale con finalità di terrorismo. Le indagini, coordinate dalla Procura dei minori dell’Aquila, hanno rivelato che il giovane stava cercando manuali e informazioni per fabbricare armi da fuoco, ordigni bellici e sostanze chimiche o batteriologiche pericolose. É stato accertato che aveva interesse anche per la realizzazione di armi in 3D e la preparazione di esplosivi come il perossido di acetone, già usato in altri attentati. Nel gruppo Telegram ‘Werwolf Division’, di cui faceva parte, venivano esaltate figure come Brenton Tarrant e Anders Behring Breivik, oltre a promuovere l’emulazione delle stragi di massa e la superiorità razziale ariana. I carabinieri hanno effettuato perquisizioni su altri sette minorenni tra Abruzzo, Emilia Romagna, Umbria e Toscana, tutti indagati per propaganda e istigazione all’odio a sfondo razzista ed estremista. Il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, ha commentato che il caso sottolinea la necessità di un’attenzione particolare sull’uso dei social da parte dei minori e l’urgenza di trovare soluzioni condivise con le piattaforme per contrastare questi fenomeni.