L’equazione messa a punto nel 1986 da Giorgio Parisi insieme a Mehran Kardar e Yi-Cheng Zhang – originariamente ideata per descrivere la crescita delle superfici e già utilizzata per fenomeni come la propagazione degli incendi – si è rivelata efficace anche nello spiegare la crescita di materiali quantistici. Questo risultato emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Science e coordinato da Simon Widmann dell’Università di Würzburg. Parisi ha spiegato come il comportamento delle superfici, ad esempio nel caso di una sigaretta che brucia sulla carta, mostri un confine irregolare e mutevole, fenomeno descritto dall’equazione. Esperimenti su materiali quantistici bidimensionali hanno confermato che la loro crescita segue le previsioni di questo modello matematico. La scoperta apre la possibilità di nuovi esperimenti su materiali complessi, evidenziando come un’equazione ideata per sistemi classici possa descrivere anche sistemi quantistici.
A sorpresa, un’equazione di 40 anni fa descrive fenomeni quantistici
