L’Italia è colpita dalla quarta ondata di caldo con temperature previste fino a 41 gradi, in particolare tra giovedì e domenica nelle principali città. Giovedì saranno tre le città con allerta rossa – Campobasso, Perugia e Rieti – mentre venerdì il numero salirà a undici, tra cui Bolzano, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Roma, Torino e Viterbo. Altre sedici città saranno invece in allerta arancione. Il caldo, causato dall’anticiclone africano, produrrà un progressivo aumento delle temperature, accompagnato da afa persistente anche durante la notte, specie sulle coste.
Questa situazione ha effetti diretti su vari settori. Nel settore agricolo, l’ondata di calore ha determinato l’anticipazione della vendemmia in Piemonte di circa dieci giorni, la bruciatura di agrumi in Calabria e la distruzione di raccolti a Ferrara a causa delle grandinate. Sul Gargano, sono ripresi alcuni incendi, con fiamme che attualmente sembrano circoscritte.
Nelle città, si cercano soluzioni per far fronte al caldo. A Bologna è stata inaugurata la prima Rider House comunale, uno spazio gratuito dedicato ai ciclofattorini dove si possono trovare ristoro, acqua, fresco, Wi-Fi, punti di ricarica e aree di sosta senza obbligo di consumazione. Anche Genova sta adottando iniziative per la protezione dei rider durante l’emergenza. Sempre a Bologna, i genitori di asili nido e scuole d’infanzia hanno diffidato il Comune riguardo a classi sovraffollate e prive di adeguati sistemi di climatizzazione, chiedendo un piano operativo con risorse dedicate ed evocando la possibilità, a settembre, della sospensione delle rette.
Secondo gli esperti, il caldo prolungato rappresenta un serio rischio per la salute, soprattutto per gli anziani.
