Aiuti ai pescatori siciliani: in arrivo 480 mila euro contro il calo dei pelagici

Riconosciuta calamità naturale per la pesca di sardine e alici nelle acque intorno alla Sicilia

_La Regione Sicilia ha stanziato 480 mila euro per sostenere i pescatori di sardine e alici, colpiti da un drastico calo delle catture dovuto a condizioni meteorologiche avverse, come stabilito da una recente delibera regionale._

### Cosa è stato deciso

La giunta regionale della Sicilia ha approvato il riconoscimento di evento climatico avverso, equiparabile a calamità naturale, per il settore della pesca dei cosiddetti “piccoli pelagici”. Questo ha permesso lo stanziamento di aiuti pari a **480 mila euro** destinati agli operatori della filiera. I soggetti interessati sono i pescatori e le aziende titolari di unità autorizzate alla pesca di specie come la sardina (Sardina pilchardus) e l’alice (Engraulis encrasicolus).

### Impatto locale e aree interessate

I fondi riguardano tutti e tre i principali bacini marini che circondano la Sicilia: – mar Tirreno – mar Ionio – stretto di Sicilia

Gli operatori di Pantelleria rientrano tra i possibili beneficiari, in quanto l’isola si trova nell’area dello stretto di Sicilia. Il calo delle catture viene ricondotto a eventi climatici straordinari che hanno ridotto la presenza di queste specie nei mari locali.

### Le ragioni della misura

Secondo l’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino, l’obiettivo degli aiuti è quello di offrire un sostegno concreto ai pescatori che hanno visto ridursi i ricavi a causa della diminuzione degli stock nei mari isolani. Sammartino ha dichiarato che il governo Schifani intende supportare chi ha subito danni rilevanti per permettere al comparto di superare le difficoltà e ripartire dopo i mesi critici.

### Contesto

**Normativa:** La dichiarazione di calamità naturale sui piccoli pelagici consente l’attivazione di contributi pubblici straordinari per compensare la perdita di reddito del settore.

**Numeri:** Nel corso del periodo interessato, secondo i dati citati, si è registrata una “significativa riduzione degli stock alieutici”. La misura coinvolge la vasta platea degli operatori delle tre aree marine.

**Precedenti:** In passato la Regione Sicilia aveva già riconosciuto stress climatici come causa di crisi in comparti dell’agricoltura e della pesca, ma raramente per eventi di tale portata che coinvolgono tutte le zone marittime attive dell’isola.

### Le voci coinvolte

– **Assessorato Agricoltura:** L’assessore Luca Sammartino attribuisce ai cambiamenti climatici straordinari la perdita di reddito dei pescatori e conferma il sostegno del governo regionale.

– **Comparto Pesca:** Secondo quanto riportato dalle fonti, la riduzione delle catture ha avuto conseguenze dirette sui redditi di armatori ed equipaggi locali, che attendono il concreto arrivo degli aiuti.

### Cosa sappiamo / Cosa non sappiamo / Prossimi passi

– Sono stati stanziati 480 mila euro complessivi per i pescatori dei piccoli pelagici dei mari siciliani. – il riconoscimento di calamità naturale è già stato approvato dalla giunta regionale. – Non sono disponibili dettagli sui criteri e sulle tempistiche per la distribuzione degli aiuti ai singoli beneficiari. – Non vengono forniti dati precisi sull’ammontare delle perdite per i singoli operatori o per aree geografiche. – I potenziali beneficiari attendono istruzioni operative.

### Source Box

– ilgiornaledipantelleria.it – Articolo di cronaca locale e dichiarazioni istituzionali