Il presidente Donald Trump ha dichiarato che Cuba sarebbe ‘pronta a cadere’ dopo la cattura del leader venezuelano Nicolás Maduro da parte delle forze statunitensi. Secondo Trump, la caduta di Maduro priva l’Avana del fondamentale sostegno economico e di sicurezza venezuelano. A una domanda su una possibile azione militare in Cuba, Trump ha escluso questa ipotesi, affermando che l’isola sarebbe destinata a crollare senza bisogno di ulteriori interventi.
L’operazione che ha portato alla cattura di Maduro e di sua moglie, accusati di narco-terrorismo, ha suscitato forti reazioni nella regione. Le autorità cubane hanno denunciato una violazione della sovranità venezuelana e hanno indetto manifestazioni di supporto a Caracas. I funzionari statunitensi hanno sottolineato il ruolo centrale degli apparati di sicurezza cubani nel mantenere Maduro al potere, con gli agenti cubani che si occupavano direttamente della sua protezione e del controllo sulla lealtà dei funzionari venezuelani.
Il governo cubano ha reso noto che, durante l’operazione americana, 32 militari e agenti di polizia cubani sono rimasti uccisi. Questa cifra, divulgata dalla stampa di Stato, rappresenta il primo bilancio ufficiale delle perdite subito da L’Avana. In segno di lutto nazionale, sono stati indetti due giorni di commemorazione.
Oltre alla questione venezuelana, Trump ha preso di mira la Colombia, accusando il suo governo di favorire il traffico di droga verso gli Stati Uniti, e ha dichiarato che il paese non potrà continuare a farlo ancora a lungo. Il presidente ha inoltre ribadito l’interesse strategico per la Groenlandia nell’ottica della sicurezza nazionale, citando la crescente presenza militare russa e cinese nella regione artica.
Trump ha inquadrato l’operazione come parte di una strategia volta a riaffermare il dominio degli Stati Uniti nell’emisfero occidentale, facendo riferimento alla Dottrina Monroe e avvertendo che i regimi ostili non potranno più contare sul sostegno reciproco. Maduro dovrà comparire davanti al tribunale federale di New York lunedì, dove lo attendono accuse relative a traffico di droga e armi.
