Tony Boy, nome d’arte di Antonio Hueber, è stato arrestato sabato a Milano per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione di una pistola con matricola abrasa. L’interrogatorio si terrà nel carcere di San Vittore davanti alla gip Chiara Valori, che dovrà decidere sulla convalida dell’arresto e sulla richiesta di custodia cautelare avanzata dalla pm Sara Ombra. Secondo la Procura, sussistono gravi indizi di colpevolezza e un concreto pericolo di ulteriori reati violenti, ritenendo la custodia in carcere come unica misura adeguata.
L’arresto è avvenuto a seguito di un controllo della Polizia in piazza Ferravilla, nel quartiere Città Studi. Durante la perquisizione dell’abitazione del trapper sono stati trovati cocaina, hashish, marijuana, una bilancia di precisione, una pistola Beretta calibro 6.35 con matricola abrasa, circa cinquanta cartucce e alcune bombole di elio, usate come droga “esilarante”.
Tony Boy ha trasmesso la perquisizione in diretta su Instagram, riprendendo gli agenti, motivo per cui gli è stata contestata anche l’accusa di trattamento illecito dei dati. A questa si aggiungono quelle per resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione. Hueber sarà difeso dall’avvocato Niccolò Vecchioni, già legale di altri noti rapper milanesi.
L’arresto di Tony Boy ha avuto un impatto anche sul concerto in programma il 27 agosto al Velodromo di Palermo. Il sindaco Roberto Lagalla ha dichiarato che l’amministrazione valuterà in base agli sviluppi giudiziari e alle decisioni degli organizzatori, sottolineando la necessità di responsabilità anche nei grandi eventi. L’assessore alla Cultura Antonio Rini, invece, ha chiesto l’annullamento dello spettacolo, definendo il trapper “non ospite gradito” a Palermo.
