Uno studio randomizzato guidato dal University of Rochester Medical Center ha evidenziato che un programma di yoga di quattro settimane può migliorare la qualità della vita nei sopravvissuti al cancro. Coinvolgendo 410 adulti, per il 75% affetti da tumore al seno, la ricerca ha mostrato che il gruppo che ha praticato yoga ha riportato una riduzione significativa dell’insonnia, della fatica, dell’ansia e dei disturbi dell’umore rispetto a chi ha ricevuto solo cure standard post-trattamento. Il programma Yoga for Cancer Survivors (YOCAS) prevedeva due sessioni settimanali di 75 minuti con 18 posizioni di Gentle Hatha e Restorative yoga, esercizi di respirazione e attività di mindfulness. I benefici maggiori sono stati rilevati su disturbi dell’umore e fatica, probabilmente grazie al miglioramento della qualità del sonno. Nel gruppo yogico non sono emersi problemi di sicurezza rilevanti. La ricerca, presentata al congresso ASCO 2026 di Chicago e finanziata dal National Cancer Institute, ha tuttavia alcuni limiti: i partecipanti erano per il 96% donne e il 93% caucasici, con una buona preparazione scolastica, e sono stati esclusi pazienti con malattia metastatica. Gli autori sottolineano che i dati sono preliminari e necessitano di ulteriori studi e pubblicazione su riviste scientifiche. Se confermati, potrebbero portare a raccomandazioni ufficiali per programmi strutturati di yoga come supporto non farmacologico dopo il cancro. Gli esperti consigliano di rivolgersi a insegnanti certificati con esperienza nel lavoro con pazienti oncologici e avvertono che i risultati riguardano solo Gentle Hatha e Restorative yoga, poiché non è noto se altre varianti siano sicure o efficaci per questa popolazione.