Negli Stati Uniti cresce tra i giovani l’interesse verso la religione, favorito dall’uso di tecnologie digitali e strumenti narrativi tradizionali. Molti giovani dedicano fino a dieci ore al giorno a dispositivi come computer e smartphone, trovando comfort e ispirazione in app di preghiera cristiana e fumetti a tema biblico, che registrano milioni di visualizzazioni e letture.
Alex Jones, CEO di Hallow, applicazione di preghiera, sottolinea l’importanza della narrazione nell’avvicinare le nuove generazioni alle Scritture. Hallow utilizza i social media per proporre brevi passi della Bibbia ai giovani, che possono così interrompere la navigazione online per un momento spirituale. Secondo Jones, solo Dio può offrire una pace autentica, esperibile proprio attraverso la lettura delle Scritture.
Steve Gatena, fondatore di Pray.com, racconta come un podcast religioso ricevuto dopo una tragedia personale abbia trasformato la sua vita e come i media digitali siano strumenti potenti per la diffusione della fede. Gatena osserva che i giovani sotto i 30 anni si avvicinano alle storie bibliche quando sono presentate in formati familiari, come video brevi o audio devotionali. Definisce la tecnologia come un mezzo per riportare le persone a ciò che conta: il tempo passato in preghiera.
Father Dave Pivonka, presidente della Franciscan University of Steubenville, rileva che la ricerca di senso spinge i giovani a cercare Dio e che la Chiesa fornisce relazioni, significato, confini e valori in cui investire. Pivonka nota inoltre che i media digitali possono essere utili per la prima connessione con la fede, ma sottolinea la necessità di autentiche relazioni spirituali all’interno della comunità ecclesiale.
Anche i fumetti biblici, come quelli prodotti da Kingstone Comics, si dimostrano accessibili per i ragazzi, soprattutto perché oltre il 41% degli adolescenti non ha mai letto la Bibbia. Art Ayris, CEO dell’azienda, spiega che il fumetto permette una comunicazione efficace e veloce, confermando il successo continuo della Kingstone Bible.
Secondo dati recenti, si registra anche un aumento dei convertiti adulti al cattolicesimo negli Stati Uniti, con l’Arcidiocesi di Newark che segnala una crescita del 30% delle persone in preparazione a entrare nella Chiesa rispetto al 2025.
Pivonka riporta infine che, per molti giovani provenienti da situazioni familiari difficili, la fede rappresenta un’ancora e una fonte di speranza durante momenti complessi della vita.
