Un cittadino suggerisce una riflessione collettiva sul collegamento via nave tra Pantelleria e la Sicilia, proponendo Mazara del Vallo come alternativa e chiedendo un confronto su orari, costi e servizi.

La proposta del lettore

Un lettore, Salvatore Puccio, ha scritto a una testata locale per esprimere la propria opinione sulle recenti modifiche alle rotte navali tra Pantelleria e la Sicilia. In particolare, ha commentato la sostituzione della nave Cossyra con la Pietro Novelli sulle tratte settimanali per Trapani. Puccio invita tutta la comunità – inclusi imprenditori, commercianti e amministratori – a valutare insieme quale possa essere la soluzione più adatta per i collegamenti marittimi dell’isola.

Ripensare i porti e gli orari

Secondo il lettore, sarebbe utile prendere in considerazione l’ipotesi di collegare Pantelleria direttamente con Mazara del Vallo, invece che solo con Trapani, operando un unico viaggio giornaliero con partenza al mattino da Mazara e rientro nel pomeriggio. Questo, secondo la lettera, permetterebbe di ottimizzare tempi e costi, rendendo superflue le cabine per il pernottamento in quanto la traversata avverrebbe di giorno e durerebbe circa tre ore. È stato inoltre suggerito di affiancare al collegamento navale da Mazara un servizio efficiente di trasporto su autobus fra porto, centro cittadino e altre destinazioni siciliane come Marsala e Trapani.

Altre soluzioni e temi aperti

L’autore della lettera propone inoltre di mantenere attivo durante tutto l’anno un collegamento veloce (come aliscafo o catamarano) da Trapani, pur ricordando che le condizioni del mare e la configurazione del porto di Pantelleria possono talvolta impedire l’operatività dei mezzi veloci. Tra le questioni evidenziate, vi è la possibilità di uniformare i costi tra residenti e non residenti e tra i diversi tipi di trasporto, sostenendo che ciò favorirebbe turismo ed equità. Infine, viene lanciato lo spunto per valutare il ripristino di collegamenti settimanali con Kelibia, in Tunisia, con l’obiettivo di agevolare scambi turistici e lavorativi regolamentati.